Pro Loco SARNO


Vai ai contenuti

Menu principale:


Tre Corone

Chiese

La chiesa di Maria S.S. delle Tre Corone, che in origine era dedicata alla Madonna del Suffragio, sorge nella Piazza Michelangelo Capua al centro del nucleo storico del paese

Ha una sobria facciata, linda di stucchi e originali scorniciature.
Nel mezzo del fastigio vi è un medaglione che raffigura Maria S.S. delle Tre Corone. "Il tesoro, il pregio, il valore inconfutabile della chiesa sono tutti nel quadretto della Madonna, opera del pittore De Maio, collocato in un artistico trono sull'altare maggiore".
Dovrebbe potersi ammirare alle spalle dell'altare maggiore, una tela raffigurante la Madonna che tende le mani liberatrici alle anime del Purgatorio; un artistico Paliotto di marmo finemente intagliato ispirato allo stesso tema del quadro; la statua lignea di San Michele, patrono della città.

Essa, che è ad una sola navata, sorse all'inizio del 1600 per iniziativa del grande vescovo Stefano Sole di Castelblanco e fu dedicata al culto dei morti (da cui il detto "Ncoppe i muorte").

Sul lato destro entrando vi è l'altare e su di esso la statua seicentesca dell'Arcangelo San Michele, la quale ogni anno l'8 maggio viene portata in processione attraverso le vie della città nella cattedrale di Episcopio dove resta fino alla domenica successiva quando rientra in sede.

Stranamente, da qualche anno, tale rituale è stato sospeso.

Di fronte, grazie all'opera del sacerdote sarnese Michele Corrado, fu posto un trono degno della materna regalità, su cui siede la bella e dolce immagine di "Maria S.S. delle Tre Corone": una tela dipinta nel 1776 dal pittore napoletano Paolo Di Maio il quale era solito dipingere immagini della Madonna soffuse di celestiale pudore.

Il trono fu inaugurato solennemente dal vescovo Vozzi nel 1954.

I prodigi della protezione materna molto evidenti nel tempo, giustificano la particolare devozione ed il culto pubblico del popolo sarnese che non dimentica di essere stato protetto e salvato dalla bella Signora in occasione dell'epidemia di tifo e dell'eruzione del Vesuvio del 1779.

Da tali eventi scaturì che l'immagine prodigiosa fu dichiarata Patrona principale della città di Sarno e la festa fu fissata per sempre al 15 agosto.

Nel 1973 con proprio decreto il vesovo Iolando Nuzzi dichiarò la chiesa Santuario Mariano diocesano.


Home Page | Conosci la Pro Loco | Chiese | Sarno | Monumenti | Edifici Storici | Eventi | Cultura e artisti locali | Pedalate | Paputi | Arte e Cioccolato | Mercatino della solidarietà | I Mostri | Acqua Bene Comune | Dove Dormire | Dove Mangiare | I Nostri Sponsor | Numeri Telefonici Utili | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu